"Esclusivo" è il miglior aggettivo per dare l'idea di questo Ristorante: un loft di 400 metri quadrati, all'interno di un palazzo di fine ottocento che un tempo ospitava una fabbrica per la lavorazione del legno, il Light, disegnato dall'architetto Gian Maria Torno, è posizionato nel cuore della Milano che vive di notte.
Diviso in tre zone, tutte sullo stesso livello, il bar, la lounge, il ristorante, in un mix di lussuosi tendoni illuminati da una luce soffusa, di pareti dai colori forti e di comodi divani dove sorseggiare un cocktail prima di accomodarsi a tavola, la caratteristica che balza all'occhio è il mix tra passato e futuro, tra gusto antico e moderno minimalismo che contraddistingue l'arredamento del locale.
Lo si nota appena entrati dove l'imponente bancone illuminato di alabastro dà un'impronta chiara a questa zona del locale; qui, l'equipe di barman offre una raffinata lista di ben 50 tipologie di vini nazionali ed esteri oltre ad una vastissima scelta di cocktail creati con rigorosa scelta delle materie prime, dalla frutta ai distillati.
Il ristorante, elegantemente sobrio, ha un menu che rispecchia un po' tutta la filosofia che sta dietro alla creazione di questo locale: menu originale ma cura meticolosa della cucina, essenziale, ricca e raffinata; si trovano così proposte culinarie che provengono da tutto il mondo, dal Foie gras con composta di cipolle rosse ai Tortelli di zucca alla mantovana, dalla zuppa di farro al Satay gai vietnamita, dal Risotto con zucca vongole nere e bottarga di tonno alla Tartare di Branzino e mango con salsa greca fino ad arrivare ai dolci, sempre preparati in "casa".
Grazie ai suoi ampi spazi, il Light è un locale molto gettonato dalle grandi aziende per organizzare eventi importanti come presentazioni, convention, incontri aziendali, conferenze stampa ed altro . .